Category Archives: Documentary

MontiFilm2013 di Gorizia

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Martedi 5 Novembre in occasione del MontiFilm 2013 di Gorizia verrano proiettati a partire dalle ore 21:00 “Conversazioni all’aria Aperta” diretto da Elena Negriolli ed Aurelio Laino e prodotto da OH!PEN in collaborazione con Decimarosa ed a seguire il pluripremiato cortometraggio “Il turno di notte lo fanno le stelle” Scritto da Erri De Luca e diretto da Edoardo Ponti, La serata dedicata alla tematica fondamentale intrapresa da Erri De Luca in entrambe le opere è stata organizzata grazie alla preziosa collaborazione con ADMO, l’Associazione Donatori di Midollo Osseo.

Che cosa è MontiFilm2013? 

MontiFilm2013 è una rassegna annuale che si tiene a Gorizia nei primi tre Martedì di Novembre organizzata dal CAI di Gorizia,  che propone film e cortometraggi il cui tema principale è la montagna nelle sue varie declinazioni.

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SINOSSI “Conversazioni all’aria aperta” di Elena Negriolli ed Aurelio Laino

Il documentario porta a riflettere sulle tematiche sollevate dal cortometraggio “Il turno di notte lo fanno le stelle” ovvero la donazione degli organi, il trapianto, la montagna ed il rapporto che l’uomo ha con essa. Nonostante i temi trattati dal cortometraggio possano sembrare profondamente diversi creano invece uno straordinario legame offrendo uno sguardo ravvicinato al pensiero dello scrittore De Luca, Erri è infatti il filo conduttore  degli incontri e dei dialoghi tra le montagne del Trentino alternando passeggiate e divagazioni a momenti intimi condivisi con il regista Edoardo Ponti, parte del  cast di “Il Turno di Notte lo Fanno le Stelle” e amici. C’e’ una “spaghettata” a casa della poetessa Roberta Dapunt e dello scultore Lois Anvidalfarei, in compagnia di scalatori come Pietro Dal Pra, donatore di midollo osseo, Nives Meroi e Romano Benet. C’e’ un estratto dell’incontro di Erri De Luca e il cast al rifugio Vajolet, nell’ambito degli eventi “Suoni delle Dolomiti”, Il tutto unito da incontri casuali e suggestivi scenari.

SINOSSI “Il turno di notte lo fanno le stelle” di Erri De Luca, diretto da Edoardo Ponti

Un uomo solitario e una donna sposata scalano una parete nelle Dolomiti. Lui ha appena affrontato un trapianto di cuore, lei un’operazione a cuore aperto. Si sono promessi quella scalata nei giorni di attesa in corsia. La loro intesa e complicità sfiora l’amore, però è altra cosa: è ringraziamento fatto all’aria aperta per i nuovi battiti del cuore. La cima raggiunta è il punto di partenza per la vita restituita.

per info: http://www.mountainblog.it/montifilm-2013-ritorna-gorizia-la-rassegna-cinemamontagna/

Pictures of Trees that walk

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Ecco le foto frutto del punto di vista di Mauro Calevi, produttore di Alberi che camminano, questa volta ho scelto il tema navale, le quali riprese si sono svolte a Molfetta, in Puglia.

Ricordiamo che le foto sono state scattate nei cantieri navali dei Maestri d’ascia tra i quali anche i Maestri d’ascia Frassanito.

Here are the pictures created by the point of view Calevi Mauro, the producer of trees that walk, this time I chose the naval theme, such as the shooting took place in Molfetta, Apulia.

The pictures were taken in the shipyards of the Masters of the ax.

Barche a terra / boats to land

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Cantieri navali a Molfetta / Shipyards in Molfetta

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Scheletro / Skeleton

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Barca in costruzione / boat under construction

[pictures by Mauro Calevi]

Chi sono i Maestri d’ascia?

Sono conosciuti come maestri d’ascia gli artigiani dei cantieri navali tradizionali. Qui le imbarcazioni sono ancora costruite totalmente in legno, il nome deriva dalla natura del loro lavoro il quale si svolge in modo manuale senza l’ausilio della pialla, la sagomatura del legno alle barche viene infatti precisamente creata a colpi d’ascia.

Perchè i Maestri d’ascia a Molfetta?

A Molfetta, dove la nostra troupe si è diretta per le riprese del documentario Alberi che camminano” c’è ancora una forte tradizione dei Maestri d’ascia.

Le parole di Erri:

“Uno di loro mi dice: “Il legno è un materiale speciale, non ha regole, è sempre diverso, ha anomalie invisibili. Bisogna conoscere perfettamente il taglio del legno, la luna giusta per farlo, per evitare che prenda una malattia, la lunatura, che lo rende debole e pallido”.

[tratto da Alberi che camminano di Erri De Luca]

Who are the masters of the ax?

They are known as shipwrights artisans of traditional shipyards. Here the boats are still built entirely of wood, the name derives from the nature of their work which is carried out manually without the aid of the plane, the shape of the wood to the boats is in fact precisely created with an ax.

Why the Masters of the ax in Molfetta? Just because in Molfetta there is still a strong tradition of the Masters of the ax.

Today. The end of the shooting

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Oggi è stato l’ultimo giorno delle riprese di Alberi che Camminano, finalmente la troupe può tornare a casa per regalarsi un po di meritato riposo insieme ai propri cari, sono stati 25 giorni di intenso lavoro di squadra; per essere più vicini possibile, noi curiosi spettatori tiriamo le somme di un lavoro fantastico raccogliendo i momenti più importanti di questa grande produzione OH!PEN.

Troupe

Today is the last day of the shooting of Trees that Walk, the crew can finally go home to having some relaxing time, It were 25 days of an intensive teamwork, here are the pictures of this amazing work:

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Finalmente possiamo ringraziare tutta la troupe che ha lavorato duramente per tutta la durata delle riprese: per la produzione Daniela Ricciardi Mauro Calevi e Davide Capuano, il regista Mattia Colombo,  l’aiuto regista Alessandra Locatelli, il direttore della fotografia Jacopo Loiodice, l’assistente operatore del Trentino Stefania Bona e poi ancora, al montaggio Valentina Cicogna, il fonico Simone Olivero, Eleonora Furlani per il coordinamento d’ufficio  e Maurizio Sebastianelli all’amministrazione.

Naturalmente un enorme Grazie a Paola Porrini Bisson ed  a Erri De Luca, la mente creativa dalla quale nasce questa bellissima idea.

Thanks to Daniela Ricciardi, Mauro Calevi and Davide Capuano at production’s work, the director Mattia Colombo, the first assistant director Alessandra Locatelli, the director of photography Jacopo Loiodice, the assistant of Trentino Stefania Bona, Gabriella Della Monaca from Puglia and then, Valentina Cicogna at the post-production work, the phonic Simone Olivero, the coordinator Eleonora Furlani and the administrator Maurizio Sebastianelli. A special thanks to Paola Porrini Bisson and Erri De Luca, the creative head of this amazing work!

Alberi che Camminano e i “Maestri d’Ascia”

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 ”Maestri d’ascia Frassanito”

Chi sono i Maestri d’ascia?

Sono conosciuti come maestri d’ascia gli artigiani dei cantieri navali tradizionali. Qui le imbarcazioni sono ancora costruite totalmente in legno, il nome deriva dalla natura del loro lavoro il quale si svolge in modo manuale senza l’ausilio della pialla, la sagomatura del legno alle barche viene infatti precisamente creata a colpi d’ascia.

Perchè i Maestri d’ascia a Molfetta?

A Molfetta, dove la nostra troupe si è diretta per le riprese del documentario Alberi che camminano” c’è ancora una forte tradizione dei Maestri d’ascia.

Le parole di Erri:

“Uno di loro mi dice: “Il legno è un materiale speciale, non ha regole, è sempre diverso, ha anomalie invisibili. Bisogna conoscere perfettamente il taglio del legno, la luna giusta per farlo, per evitare che prenda una malattia, la lunatura, che lo rende debole e pallido”.

[tratto da Alberi che camminano di Erri De Luca]

Fabbrica della Musica_7th day on Alberi che camminano_ Trentino Alto Adige

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La troupe di Alberi che camminano prepara il set in questa fabbrica della musica, qui nascono le viole, i violini e il liuto, alberi anche loro ma che hanno scelto una dolce accordatura all’armonioso fruscio del vento tra le foglie.

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Le parole di Erri De Luca:

“Chitarra, violino, violoncello sono chiamati strumenti a corda. Ma la corda è solo un cavo teso tra ponticello e bischeri, invece il legno è vivo e la musica vibra circolando nei vasi dove scorreva linfa.”

[tratto da "Alberi che camminano" di Erri De Luca]