Category Archives: Literature

Thank you Julian! A Celebration of Harold Pinter

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An evening of vibrant emotions in Livermore (California), thanks to this stirring tribute to Harold Pinter, shaped by the powerful voice of Julian Sands.

“I know the place.

It is true.

Everything we do

Corrects the space

Between death and me

And you.”

Harold Pinter

Livermore Valley Performing Arts Center | A Celebration of Harold Pinter – Friday, November 22, 2013 8:00PM.

Erri De Luca ed il valore della vita

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Considero valore ogni forma di vita, la neve, la fragola, la mosca. Considero valore il regno minerale, l’assemblea delle stelle. Considero valore il vino finché dura il pasto, un sorriso involontario, la stanchezza di chi non si è risparmiato, due vecchi che si amano. Considero valore quello che domani non varrà più niente, e quello che oggi vale ancora poco. Considero valore tutte le ferite. Considero valore risparmiare acqua, riparare un paio di scarpe, tacere in tempo, accorrere a un grido, chiedere permesso prima di sedersi, provare gratitudine senza ricordarsi di che. Considero valore sapere in una stanza dov’è il nord, qual è il nome del vento che sta asciugando il bucato. Considero valore il viaggio del vagabondo, la clausura della monaca, la pazienza del condannato, qualunque colpa sia. Considero valore l’uso del verbo amare e l’ipotesi che esista un creatore. Molti di questi valori non ho conosciuto.

Erri De Luca

OH!PEN to Amsterdam

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OH!PEN di nuovo in volo in giro per l’Europa, questa volta destinazione Amsterdam, Paesi Bassi, tutti conoscono questa bellissima città  ma chissà quante nuove esperienze ci regalerà questo viaggio!

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E voi siete già stati ad Amsterdam? Raccontateci le vostre esperienze di viaggio commentando questo post, oppure scrivendocelo sulla nostra pagina ufficiale di Facebook.

And you…Have you ever been to Amsterdam? Share your travel experiences commenting on this post, or publishing a post on our official Facebook page.

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Di nuovo in viaggio…

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E così si riparte, fortunatamente è un periodo particolarmente pieno di viaggi e spostamenti per la OH!PEN, tutti da condividere anche con voi che ci seguite…La valigia è pronta così come i miei inseparabili libri.

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Storia di Irene di Erri De Luca: Una bambina salvata in mare dai delfini cresce orfana su un’isola greca. Si chiama Irene, di giorno vive in terraferma, di notte si unisce in mare alla sua vera famiglia. A quattordici anni è incinta e consegna a uno straniero di passaggio la sua storia

E voi cosa scegliereste per un breve soggiorno fuori porta?  quali parole scritte su carta sono immancabili nel vostro bagaglio a mano? Raccontateci il vostro viaggio ed il rapporto che potrebbe avere il suo svolgersi con il…vostro libro preferito!

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Vi aspettiamo con i vostri racconti anche su Facebook:

https://www.facebook.com/pages/OHPEN/269983823028233?ref=ts&fref=ts

Shakespeare and Company

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Non lontano dalla magnifica cattedrale di Notre Dame una delle più celebri librerie d’Europa si “nasconde” discreta vicino a qualche ristorantino nei pressi di Saint Michel. E’ la celebre libreria angloamericana Shakespeare and Company.

Not far from the magnificent cathedral of Notre Dame one of the most famous libraries of Europe “hides” discreet near some restaurant near Saint Michel. And ‘the famous Anglo-American library Shakespeare and Company.

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Shakespeare and Company è una storica libreria situata nel V arrondissement di Parigi, sulla Rive gauche. Fondata nel 1919 da Sylvia Beach, negli anni venti divenne luogo di incontro per scrittori come Ezra PoundErnest HemingwayJames Joyce e Ford Madox Ford. La libreria funge sia come negozio di libri, sia come sala da lettura.

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Shakespeare and Company is the name of two independent bookstores on Paris’s Left Bank. It was opened by Sylvia Beach on 17 November 1919 at 8 rue Dupuytren, before moving to larger premises at 12 rue de l’Odéon in the 6th arrondissement in 1922. During the 1920s, it was a gathering place for writers such as Ezra PoundErnest Hemingway,James Joyce and Ford Madox Ford. It closed in 1940 during the German occupation of Paris and never re-opened.

[Rif. Wikipedia / Shakespeare and Co]

Shakespeare and Company and the Cinema: Midnight in Paris by Woody Allen

“Pasolini Roma” mostra a Parigi

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Sino al 26 gennaio 2013 presso la Cinémathèque Française si terrà una mostra sull’importante relazione dal celebre regista Pier Paolo Pasolini con la capitale, Roma, l’esposizione, proveniente da Barcellona ritornerà a Roma a partire dal 3 Marzo dopo essersi spostata a Berlino.

Until January 26, 2013 at the Cinémathèque Française held an exhibition on the important report by the famous film director Pier Paolo Pasolini with the capital, Rome, exposure, from Barcelona will return to Rome from March 3 after moving to Berlin.

In mostra lo spezzone di vita di Pasolini dall’arrivo con la madre, in fuga dal Friuli Venezia Giulia a Roma sino alla morte, sulla spiaggia nel Lido di Ostia nel 1975.

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Nella mostra di Parigi, si visitano anche i posti frequentati solitamente da Pasolini. “Lui si è impregnato di questa città – dice il direttore della Cineteca, Serge Toubiana – per ridipingerla a suo modo”.

Per questo, l’obiettivo dell’esposizione è “dare conto dell’importanza e della complessità dell’uomo attorno a un tema preciso, Roma vista attraverso lo sguardo di Pasolini: i film, le amicizie, i suoi lavori come l’incarico di professore in un liceo di Ciampino, le case in cui ha abitato”.

Il primo romanzo firmato dall’artista, “Ragazzi di vita”, fu proprio terminato nella sua casa di Via Fonteiana 86, a Monteverde. Poi a via Giacinto Carini 45, Pasolini visse nello stesso palazzo di Bernardo Bertolucci [...].

In the Paris exhibition, you also places usually frequented by Pasolini. “He is steeped in this city – says the director of the Cinematheque, Serge Toubiana – for repainting it in its own way.”

For this reason, the aim of the exhibition is “to give an account of the importance and complexity of the man around a specific theme, Rome seen through the eyes of Pasolini movies, friendships, his work as the task of professor in a high school in Ciampino, the houses in which he lived. “

The first novel signed by the artist, “Boys Life”, it was done at his home in Via Fonteiana 86 in Monteverde. Then via Giacinto Carini 45, Pasolini lived in the same building of Bernardo Bertolucci [...].

[Rif. http://www.ilmessaggero.it/cultura/mostre/pasolini_roma_parigi_mostra_cinematheque_francaise_toubiana/notizie/340436.shtml%5D

Imageinfo: http://www.pasoliniroma.com/#!/fr/index

MontiFilm di Gorizia 2013

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WEB_loca_A3 MODSi apre all’insegna della solidarietà la 22esima edizione di MontiFilm-Cinema & montagna, la rassegna cinematografica dedicata all’alpinismo, all’esplorazione, all’avventura organizzata dalla sezione goriziana del Club Alpino Italiano (CAI) in collaborazione con l’associazione culturale Monte Analogo di Trieste.

Sullo schermo del Kulturni dom di via I. Brass alle ore 21.00 di martedì 5 novembre verranno proiettati due film che hanno come fine la divulgazione e la consapevolezza dell’importanza della donazione degli organi. La serata è stata organizzata in collaborazione con la zona territoriale di Gorizia di ADMO, l’ associazione dei donatori di midollo osseo.

“Il turno di notte lo fanno le stelle”, il primo dei due film in programma, è un corto di 23 minuti tratto da un racconto di Erri De Luca che vi compare anche in veste d’attore al fianco degli interpreti principali Nastassja Kinski, Julian Sands, Enrico Lo Verso. Un uomo e una donna scalano una parete nelle Dolomiti. Si sono conosciuti in un reparto di terapia intensiva, entrambi convalescenti dopo interventi a cuore aperto. Quella scalata è il saldo di una promessa fatta in quelle stanze d’ospedale, un ringraziamento a chi ha donato il cuore nuovo e l’inizio di una vita che riparte.

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“Conversazioni all’aria aperta”, il secondo film in programma, è un documentario girato durante la lavorazione de “Il turno di notte…”. Non si tratta però solamente di un back stage ma raccoglie anche una serie di interviste e riflessioni sul tema del dono “da vita a vita”. A parlare sono gli interpreti del film ma anche alpinisti e climber noti, Nives Meroi, Romano Benet, Pietro Dal Prà, e sconosciuti, tutti però accomunati dal fatto di essere donatori di midollo osseo o di aver usufruito del trapianto o di essere in attesa di un trapianto. Proprio per iniziativa di Pietro Dal Prà si è costituita l’associazione Climb for Life che vede la partecipazione dei top climber mondiali uniti per la sensibilizzazione al dono di midollo osseo nell’ambiente dell’arrampicata e dell’alpinismo.

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La prima giornata di MontiFilm avrà un’anteprima alle ore 17.30. Sono in programma altri due film che hanno come comune argomento il rifugio alpino. In uno visto come struttura tradizionale di incontro, ricovero, assistenza di alpinisti. Nell’altro vengono affrontati i problemi dell’evoluzione anche dal punto di vista architettonico o strutturale dei rifugi alpini in rapporto alle nuove forme di frequentazione della montagna e alle esigenze di vecchi e nuovi utenti.

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per info: http://www.mountainblog.it/montifilm-2013-ritorna-gorizia-la-rassegna-cinemamontagna/

Un après midi au Centre Georges Pompidou

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Durante il vostro weekend parigino avete avuto il tempo di visitare i monumenti ed i quartieri più importanti, avete visitato il Musée d’Orsay e avete già passato un pomeriggio piovoso all’insegna del cinema nella Bibliothèque du cinèma François Truffaut ma avete ancora del tempo libero, come arricchire ulteriormente la vostra esperienza di viaggio?

Veduta dalla struttura del Centre Pompidou

Nel centro di Parigi, nei pressi del celebre “Forum des Halles” non passa inosservata una grande struttura dalle forme decisamente originali. E’ il Centre Georges Pompidou.

LA STORIA: Verso la fine degli anni sessanta, l’allora presidente Georges Pompidou decise di realizzare un centro culturale in cui potessero convergere le molteplici manifestazioni artistiche dell’arte contemporanea. La struttura costruita sul progetto originale degli architetti italiani Gianfranco Franchini e Renzo Piano e dall’inglese Richard Rogers accompagna armonicamente la forte personalità artistiche delle opere presenti nel centro attraverso forme ed elementi “moderni” e originali, grossi tubi, colori decisi e scale a vista per spazi luminosi davanti ad un panorama cittadino mozzafiato!Il centro, oltre ad essere ricco di opere dell’arte moderna e contemporanea Europea da spazio ugualmente ad una biblioteca pubblica, delle sale cinematografiche e teatrali, spazi per attività pedagogiche, un centro di ricerca sulla musica, delle librerie.

CURIOSITA’ STRUTTURALI: I diversi colori delle tubature esterne del prospetto del Centre Pompidou sono differenziati in base al loro utilizzo: quelle gialle per l’elettricità, le rosse per gli ascensori e le scale mobili, verde per gli impianti idrici e blu per l’aerazione.

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Il Musée National d’Art Moderne: Il Musée National d’Art Moderne (Museo nazionale d’arte moderna) è un museo d’arte moderna, situato al quarto e quinto piano del Centre Pompidou, allestito negli anni 1980 dall’architetto e designer italiana Gae Aulenti. Possiede oltre 50.000 opere d’arte (dipinti, sculture, disegni e fotografie). Il museo espone opere di: George Braque, Marc Chagall, Henri Matisse, Pablo Picasso, Maurice Utrillo, Vasily Kandinsky, Joan Mirò, e altri artisti.

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In the heart of Paris, near the known “Forum des Halles” is located the Centre Georges Pompidou. The idea for the Centre Pompidou as a nerve centre of the French art and culture, bringing together in one place the different forms of expression, can be traced back in a way to Malraux’ ideas. In the 1960s the city planners decided to move the foodmarkets of Les Halles, the historical structures were greatly prized and it was proposed that some of the cultural institutes would be appropriate occupants. Paris as a city of culture and art needed a boost and voices were raised to move the Musée d’Art Moderne to this more appropriate location.

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Now On: Le Esposizioni temporanee

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