Tag Archives: cinema

OH!PEN IT!_ti consigliamo il Cinema!

Standard

Image

Da questo Lunedì, ecco la nostra nuova Rubrica OH!PEN IT!, La storia del cinema, dalle origini ad oggi ha un repertorio vastissimo di capolavori, noi, ogni settimana li spoglieremo dalla polvere del tempo per farli ritornare attuali attuali attraverso fotografie, curiosità e materiale cinematografico reperito nel web. Questa settimana Buster Keaton in “The General”, film del 1926.

Chi è stato Buster Keaton?

Image

Joseph Francis Keaton, detto Buster è stato un attore, sceneggiatore e regista. Figlio d’arte, si fece spazio nel cinema negli anni 20, dapprima grazie a delle brevi comiche, poi in lungometraggi talvolta non solo interpretati ma anche scritti e diretti. Buster Keaton si differenziava dai suoi contemporanei grazie ad un riconoscibile “antisentimentalismo”, non rideva, ne sorrideva creando contrasti tra la sua impassibilità e le vicissitudini bizzare o drammatiche che le si presentavano. Il suo talento e la sua mimica tanto imperturbabile quanto espressiva le ha valso il ventunesimo posto nella classifica dell’AFI dei migliori venticinque attori americani di tutti i tempi.

The General, Come Vinsi La Guerra

Sinossi: Guerra di secessione americana. Jhonny Gray macchinista della Western and Atlantic,  riesce ad essere convinto dalla sua ragazza e dalla famiglia di quest’ultima a recarsi all’ufficio delle leve per poter essere arruolato ma, proprio perché macchinista questo l’esercito lo rifiuta: “Sarà più utile al sud come macchinista”, dice un imbratta carte all’ufficio reclutamento. Jhonny adirato, tenta a più riprese di farsi arruolare senza riuscirci. I nordisti riescono con l’inganno a soffiargli il treno da sotto il naso e Jhonny, indomito, si getta all’inseguimento prima a piedi, poi in bicicletta, poi con un altra locomotiva. Penetra fra le linee nemiche, arriva al quartier generale dei nordisti e lì scopre che insieme al treno essi hanno rapito la sua ragazza.  Ella dà inizio ai guai del protagonista proprio perché sdegnata del fatto che il suo ragazzo non riusciva ad essere accettato nell’esercito, successivamente lui la salverà, il suo amore sarà il premio finale delle sue fatiche e le varrà il titolo di Eroe.

Image

Bibliothèque du cinéma François-Truffaut

Standard
CONSIGLIDIVIAGGIO
Immaginate un week-end a Parigi e che siete appassionati di cinema. Quale potrebbe essere il posto più interessante dove passare un pomeriggio piacevole all’insegna del cinema? La risposta è la Bibliothèque du cinéma François-Truffaut.
Che cos’è e dove si trova? La Biblioteca François Truffaut film è una biblioteca specializzata in cinema e televisione di Parigi. Si trova al numero 4 della Rue du Cinema del Forum des Halles (Metro Les Halles, ligne 4). La sua collezione è composta da libri, riviste, musica e soprattutto da film, fiction e documentari.

 

La storia: Installato nel Dicembre 2008 presso il Forum des Halles, la “Bibliothéque du cinéma Francois Truffaut” è l’ereditaria del fondo per il cinema acquisito a partire da 1960 come parte della politica di sviluppo di fondi tematici nelle biblioteche. Nei primi anni del 1980 venne integrata con la Biblioteca André Malraux del 6eme arrondissement. Da allora la Cineteca ha acquisito una tale ricchezza di materiale (15.000 libri, 6.000 registrazioni documentari, 80 abbonamenti, 550 film documentari in formato VHS) da rendere necessaria la realizzazione di uno spazio specializzato adeguato all’afflusso di materiale e di pubblico acquisito. 

IMG_2232

IMG_2230

La missione: La missione della cineteca François Truffaut è quello di fornire la valorizzazione e la promozione delle collezioni rappresentative del cinema, della televisione e video. E’ permesso prendere in prestito tutto il materiale, con l’eccezione dei libri di riferimento, dischi documentari e libri o riviste rari o fragili.

IMG_2239

Spazioalcinema_Cattivissimo me

Standard

Il Box Office tira le somme dello scorso weekend e sembra che per questa volta bambini ed adolescenti abbiano avuto voce grossa sulle classifiche degli incassi; A pochi giorni dall’uscita al cinema del fenomeno d’ animazione Cattivissimo me 2 i produttori possono tirare un sospiro di sollievo, 5 milioni di incassi nel primo fine settimana, volando direttamente in vetta alla classifica.

.Image

SINOSSI:

Gru ha cambiato vita, le sue tre dolci bambine (adottate nel film precedente) rivestono il ruolo più importante nella nuova esistenza dell’ “ex cattivo” protagonista Gru, convertendo il suo laboratorio segreto da “Supercattivo” in un’impresa legale di produzione di marmellate e gelatine. Per il Dott.r Nefario (suo collaboratore prima della conversione del laboratorio), però, la rinuncia alla cattiveria è un sacrificio troppo grande dunque decide di allontanarsi andando a lavorare al soldo di un altro tipico antagonista dei cartoni. Nel frattempo Gru, viene reclutato dalla vulcanica agente Lucy Wilde, della Lega Anti Cattivi, per fingersi gestore di un negozio di dolciumi in un centro commerciale e contribuire a smascherare un criminale che vuole piegare il mondo ai suoi terribili scopi.

CRITICA:

La scommessa sta nell’ampliamento delle possibilità di lettura e/o ricezione proposte dal seguito di un outsider del genere d’animazione. «Cattivissimo me 2», infatti, è ancora farina del sacco della Illumination Entertainment (Universal con studi in Francia) che cerca di battere percorsi diversificati da quelli dominanti hollywoodiani. Il prototipo uscito tre anni orsono sbancò il botteghino mettendo al centro della storia un eroe negativo, il torreggiante e tutto-spigoli “bad guy” Gru che nasconde a causa di traumi infantili un animo gentile e si giova dei servizi d’irresistibili mini-sgherri gialli detti Minions: alla fine, però, come ogni favola educativa pretende, il nostro decideva di rinnegare il crimine e dedicarsi alla cura delle orfanelle Margo, Edith e Agnes. [...]

Valerio Caprara, su Il Mattino 10 ottobre 2013

[Recensione Rif. Mymovies.com http://www.mymovies.it/film/2013/cattivissimome2/rassegnastampa/677437/]

Savannah Film Festival

Standard

Soon OH!PEN will be at the Savannah Film Festival with the Nightshift belong to the stars, directed by Edoardo Ponti and based on an original story by Erri De Luca with Enrico Lo Verso, Julian Sands and Nastassja Kinski. We’ll inform you about all the news of the festival! 

Image information at: http://filmfest.scad.edu/

Today. The end of the shooting

Standard

Oggi è stato l’ultimo giorno delle riprese di Alberi che Camminano, finalmente la troupe può tornare a casa per regalarsi un po di meritato riposo insieme ai propri cari, sono stati 25 giorni di intenso lavoro di squadra; per essere più vicini possibile, noi curiosi spettatori tiriamo le somme di un lavoro fantastico raccogliendo i momenti più importanti di questa grande produzione OH!PEN.

Troupe

Today is the last day of the shooting of Trees that Walk, the crew can finally go home to having some relaxing time, It were 25 days of an intensive teamwork, here are the pictures of this amazing work:

Image

Finalmente possiamo ringraziare tutta la troupe che ha lavorato duramente per tutta la durata delle riprese: per la produzione Daniela Ricciardi Mauro Calevi e Davide Capuano, il regista Mattia Colombo,  l’aiuto regista Alessandra Locatelli, il direttore della fotografia Jacopo Loiodice, l’assistente operatore del Trentino Stefania Bona e poi ancora, al montaggio Valentina Cicogna, il fonico Simone Olivero, Eleonora Furlani per il coordinamento d’ufficio  e Maurizio Sebastianelli all’amministrazione.

Naturalmente un enorme Grazie a Paola Porrini Bisson ed  a Erri De Luca, la mente creativa dalla quale nasce questa bellissima idea.

Thanks to Daniela Ricciardi, Mauro Calevi and Davide Capuano at production’s work, the director Mattia Colombo, the first assistant director Alessandra Locatelli, the director of photography Jacopo Loiodice, the assistant of Trentino Stefania Bona, Gabriella Della Monaca from Puglia and then, Valentina Cicogna at the post-production work, the phonic Simone Olivero, the coordinator Eleonora Furlani and the administrator Maurizio Sebastianelli. A special thanks to Paola Porrini Bisson and Erri De Luca, the creative head of this amazing work!